In Italia aumenta il rischio di povertà tra i giovani

RICCHI E POVERI – In Italia il 10% più ricco della popolazione detiene il 24,4% del reddito nazionale disponibile, dieci volte superiore a quello detenuto dal 10% più povero, fermo al 2,4% del reddito nazionale. Lo riferisce uno studio Ocse basato su dati del periodo compreso tra il 2011 e il 2012. Il divario è alto, oltre i 30 punti percentuali, anche tra il 20% più ricco, che nel periodo esaminato ha incamerato il 39,3% del reddito nazionale disponibile, e il 30% più povero, che si è fermato al 7,1%. In più, negli ultimi 30 anni il rischio povertà per gli anziani è calato, ma è aumentato quello per le fasce più giovani della popolazione.