I DATI EUROSTAT – Il costo del lavoro nell'Europa a 28 è aumentato del 10,2% (10,4% nell'Eurozona). Lo riportano i dati Eurostat che mettono a confronto l'anno 2013 con 2008. Nel nostro Paese l'aumento è stato superiore alla media, pari cioè all'11,4%. Ma non si tratta di euro in più che finiscono nelle buste paga dei lavoratori: sono invece i cosiddetti costi non salariali (fondamentalmente tasse a carico dei dipendenti e dei datori) che gonfiano il così detto "lordo".
COSTO DEL LAVORO – In termini assoluti in Italia, sempre nel 2013, il costo del lavoro si è attestato a 28,1 euro l'ora poco sotto la media dell'Eurozona (28,4 euro) ma molto al di sotto di Francia (34,3) e Germania (31,3). Tra i paesi dell'area Euro il più caro è il Belgio con 39 euro l'ora, il meno costoso la Slovacchia.