TARIFFE IN CALO – Nel 2013 le tariffe Rc auto sono risultate in calo del 4,4% rispetto all’anno precedente. È quello che emerge dall'Osservatorio Auto di Aiba – l'Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni, che ha rilevato il premio medio lordo pagato dagli italiani per assicurare l'auto è stato pari a 589 euro, contro i 616 euro di fine 2012. Le riduzioni tariffarie hanno interessato tutte le province italiane, ma sono state piu' marcate nelle aree considerate a maggiore rischio: Bari (-12,1%), Palermo (-11,3%), Napoli (-11,1%).
SEGNALI POSITIVI – Per Carlo Marietti Andreani, presidente di Aiba, sono questi “segnali positivi” che però a suo giudizio “dipendono da fattori contingenti come l'alto prezzo dei carburanti e la crisi del lavoro che hanno effetto sulla mobilità determinando un minore utilizzo dell'automobile. Il ramo Rc Auto è la vetrina dell'industria assicurativa: finchè non si riuscirà a produrre un significativo abbassamento dei prezzi delle polizze, sarà impossibile incidere positivamente sull'attuale sotto-assicurazione delle famiglie e delle imprese italiane.
FISCALITA’ – Soprattutto per quanto riguarda la fiscalità. Uno degli elementi da riconsiderare è proprio il profilo fiscale eccessivamente elevato dell'Rc Auto dove, in funzione delle disposizioni a livello provinciale, il peso del fisco varia tra il 19,5% e il 26,5% sul prezzo della polizza”.