IN ATTIVO – I conti pubblici tornano in attivo, complice l'aumento dell'Iva, stimolato forse dai saldi, che hanno rivitalizzato le spese dei consumatori, e dagli incassi della mini-Imu e della Tares, scadute il 24 gennaio scorso. Secondo gli ultimi dati comunicati dal Ministero dell'economia, nel mese di gennaio, si è realizzato un avanzo del settore statale pari a circa 800 milioni di euro, che si confronta con un disavanzo di 2.437 milioni registrato a gennaio 2013.
ENTRATE FISCALI – Il saldo è frutto dei maggiori incassi fiscali e dei minori prelevamenti da parte della PA. Le entrate fiscali comprendono la cosiddetta “mini Imu”, di pertinenza dei Comuni che hanno aumentato l'aliquota base 2013 sulla prima casa, e la maggiorazione Tares di competenza erariale, relativa ai comuni che hanno fatto slittare il versamento dal 16 dicembre 2013 al 24 gennaio 2014. Sono risultati in sensibile aumento (+6% circa in termini di cassa) anche gli incassi relativi all'Iva.