Rc professionale, Comparameglio.it: ritardi e confusione a due mesi dal Decreto

IDEE POCO CHIARE – Un’offerta assicurativa ancora poco sviluppata, ritardi tra i professionisti che non hanno ancora le idee chiare su come scegliere la polizza più adatta a loro e i consumatori che forse non hanno compreso il valore di una nuova norma che può offrire molte opportunità di tutela a tutti. È questa la fotografia che Comparameglio.it, la piattaforma che offre a tutti i professionisti la possibilità di stipulare un Rc professionale online, è in grado di fare della situazione a due mesi all’entrata in vigore del D.P.R 137/2012 sull’Rc professionale.

INCERTEZZE DELLE COMPAGNIE – “Secondo le nostre analisi”, afferma Robin Daina, ceo di Comparameglio.it, “sono parecchi i professionisti che non hanno ancora stipulato una polizza, e stanno cercando di capire come farlo proprio in questo periodo. Al momento non ci sono state segnalate particolari azioni sanzionatorie in merito, ma è ragionevole pensare che la situazione cambi a breve e che entro la fine dell’anno i controlli si facciano più puntuali. Ci sembra inoltre che le stesse compagnie assicurative abbiano accolto il decreto con un po’ tiepidezza e che l’offerta non sia adeguata alle necessità del mercato. I prodotti del comparto bancario sono per lo più inesistenti e sono molte le assicurazioni che stanno proponendo polizze solo per alcune tipologie di professionisti”.

LA POLIZZA MIGLIORE – Su Comparameglio.it si può trovare la polizza responsabilità professionale più in linea con le proprie esigenze e si può chiudere online il contratto: la piattaforma in pochi secondi è in grado di raccogliere i dati del contraente ed elaborare sulla base dei massimali richiesti e del fatturato generato il preventivo e il contratto di polizza più adeguato.

I PROFESSIONISTI CON POLIZZE – In base a quanto rilevabile dall’osservatorio di Comparameglio.it la fascia di professionisti che stanno maggiormente aprendo polizze per la copertura Rc professionale è quella che fattura fino a 50mila euro all’anno: in particolare tra gli avvocati, circa il 70% degli utenti che accendono un nuovo contratto appartiene a questa fascia di reddito, contro il 50% dei commercialisti. In generale i professionisti cercano massimali consistenti ma non stratosferici, compresi tra 250mila e 500mila euro. Quello dell’assicurazione professionale è un settore in crescita in Europa, che, secondo una ricerca della società Finaccord, raggiungerà un volume d’affari di circa 7 miliardi di euro nel 2014.