LA VIA I CONTROLLI – L’occhio del fisco nei conti correnti. Da oggi lunedì 25 giugno, infatti l'Agenzia delle Entrate avrà uno strumento in più contro l'evasione fiscale. Entra infatti in vigore la disposizione che consente al fisco l'accesso diretto ai conti correnti bancari degli italiani attraverso il cosiddetto Sid (Sistema interscambio dati). Oltre ai conti correnti si potranno controllare anche le gestioni patrimoniali, i fondi comuni, i fondi pensione, le carte di credito.
LOTTA ALL’EVASIONE – L’Agenzia delle Entrate andrà a controllare i movimenti di denaro degli italiani presso le banche, gli uffici postali e le società di gestione e intermediazione del risparmio. Il tutto potrà essere incrociato con i dati delle dichiarazioni dei redditi per poter scovare gli evasori e recuperare, almeno in parte, quei 120 miliardi di euro all'anno di evasione presunta.
COME PROTEGGERSI – Per non avere problemi, potrebbe essere utile conservare la documentazione bancaria, o garantirsi la possibilità di poterla agevolmente ritrovare, come ricorda il sito de Il Sole 24 Ore. Servirà per riscontrare che le informazioni confluite nell'anagrafe dei conti siano corrette. Da evitare poi le movimentazioni extra-conto. “Si pensi ad esempio al cambio assegno, il cui denaro ricevuto è versato successivamente sul conto corrente. Purtroppo, mancando un collegamento diretto tra le movimentazioni extra-conto e il versamento effettuato, c'è il rischio che l'Agenzia possa considerare duplicata l'entrata”.