Canone Rai 2016: regole per chi non paga in bolletta

Scaduto il termine di presentazione delle dichiarazioni sostitutive per la richiesta di esenzione dal pagamento del canone, bisogna vedere i casi e le disposizioni per chi non dovrà pagare il canone Rai in bolletta.

CHI NON PAGA IN BOLLETTA – I contribuenti che non sono intestatari di una bolletta elettrica devono pagare il canone rai entro la fine di ottobre. Se nessun membro della famiglia anagrafica che deve versare il canone Rai per la detenzione dell’apparecchio televisivo è intestatario di una utenza elettrica, l’imposta deve essere versata entro il 31 ottobre direttamente all’Agenzia delle Entrate. È il classico caso dell’utenza elettrica intestata al proprietario dell’immobile dato in locazione nel quale, però, il pagamento del canone Rai spetta all’inquilino che non può, quindi, pagarlo tramite bolletta dell’utenza elettrica. Ma è anche il caso dei coniugi con due residenze distinte la cui fornitura dell’energia elettrica è intestata, però, soltanto ad uno dei due: moglie e marito sono residenti uno nella prima abitazione e uno nella seconda con, in entrambi gli immobili aventi energia elettrica intestati al marito (o alla moglie). Uno dei due sarà tenuto al pagamento del canone Rai non in bolletta.

IN TRASFERTA – Anche nel caso di bolletta elettrica non collegata a reti non interconnesse con quella nazionale (per i residenti delle isole minori per esempio) si è tenuti al pagamento del canone Rai non in bolletta ma tramite F24. Cosa accade, invece, nei casi di contribuenti che, stando spesso fuori casa per trasferte o lunghi periodi di assenze, le fatture dell’energia elettrica sono a cadenza bimestrale? Potrebbe avvenire di vedersi recapitare soltanto la fattura dell’energia elettrica con il solo addebito del canone Rai a cadenza almeno quadrimestrale.

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