Equity crowdfunding, finalmente qualcosa si muove anche in Italia

Equity crowdfunding in crescita

Un passo dopo l’altro il mercato dell’equity crowdfunding continua a crescere anche in Italia. Se nel 2014 (anno del debutto ufficiale di questo strumento per investire nel capitale di startup e pmi innovative) la raccolta complessiva era stata pari ad appena 1,308 milioni di euro, nel 2016 si era saliti a 4,363 milioni mentre lo scorso anno si è passati a 11,788 milioni.

Raccolta sfiora già quella del 2017

Da inizio anno, in poco più di 5 mesi, siamo invece già arrivati, secondo i dati raccolti da CrowdfundingBuzz.it, a 11,524 milioni di euro, con la prospettiva concreta di riuscire a quasi raddoppiare a fine anno la cifra raccolta nel 2017. Merito di un mix di fattori tra cui i bassi tassi d’interesse, la maggiore propensione al rischio degli investitori e soprattutto l’evoluzione normativa che ha portato al varo di nuovi regolamenti meno restrittivi di quello varato inizialmente.

Mamacrowd e Crowdfundme le piattaforme più performanti

Che il mercato dell’equity crowdfunding stia crescendo lo dimostra anche il numero di campagne finanziate: nel 2014 furono appena 4, nel 2016 si passò a 19, per toccare quota 50 l’anno scorso. Da inizio anno siamo già a 45 campagne finanziate. Tra le diverse piattaforme operanti in Italia, Mamacrowd con quasi 8,6 milioni raccolti finora resta la più performante, seguita da Crowdfundme (poco più di 6 milioni raccolti). Alle loro spalle si contendono il terzo posto Starsup (3,33 milioni raccolti) e Opstart (3,25 milioni), più staccate tutte le altre, con Walliance e 200 Crowd che hanno comunue raccolto oltre 2 milioni di euro a testa.