PER KURODA (BOJ) GLI STIMOLI MONETARI SONO SUFFICIENTI – Tokyo sull’ottovolante nell’ultima seduta di una settimana segnata dal tonfo di ieri per il riaccendersi di timori legati al rialzo dei tassi sui titoli di stato a lungo termine. Dopo che il governatore della Banca del Giappone (BoJ), Haruhiko Kuroda ha dichiarato di ritenere sufficienti gli stimoli messi in atto dalla BoJ per rafforzare la crescita e dopo che lo yen ha mostrato un primo recupero contro dollaro e yen gli indici, inizialmente positivi, erano tornati a perdere terreno.
NEL RECUPERO FINALE BRILLANO TEPCO E SHARP – Poi qualche ricopertura sul finale ha riportato denaro sul listino che ha così visto il Nikkei225 chiudere a 14.612,45 yen (+0,89%), mentre Hong Kong è rimasta invariata (+0,03%) e Shanghai ha chiuso in recupero di circa mezzo punto. Tra le blue chip giapponesi si sono messe in luce Tepco e Sharp, assieme a Comsys, Meidensha e Nisshin Steel Holdings, tutte sopra il 6% di rialzo, mentre hanno perso ulteriore terreno Toho, Mitsui & Co, Oji Holdings, Nisshinbo Holdings e Ihi, tra i 2 e i 5 punti di perdita a testa.