LETTERA SCATENATA SUL TITOLO DOPO L'ESITO DELL'ASSEMBLEA – Bpm in picchiata a Milano, col titolo sospeso dopo un ultimo prezzo in calo di quasi il -6% a metà mattinata dopo che sabato scorso l’assemblea, presenti mille soci (che con deleghe hanno rappresentato 3 mila voti) ha approvato l’aumento di capitale da 500 milioni di euro ed il parallelo rimborso dei Tremonti Bond, eleggendo come presidente del Consiglio di sorveglianza Giuseppe Coppini, espressione dei sindacati. Un’elezione che testimonia la resistenza dei soci-dipendenti alle trasformazioni proposte maggiore azionista della banca e presidente del Consiglio di gestione Andrea Bonomi che pure ha ribadito in assemblea come la trasformazione in Spa dell’istituto popolare resti un’ipotesi nel caso la governance non compia l’evoluzione ritenuta (anche da Banca d’Italia) necessaria. Alla luce di queste novità gli analisti di Websim stamane ribadivano un giudizio “neutrale” sul titolo con un prezzo obiettivo di 0,48 euro, dichiarando di attendersi prima dell’aumento di capitale (previsto per fine settembre) un cambio di governance che però non comporti l’abbandono della natura cooperativa della banca.