New York sale, il petrolio vola, male bond e preziosi

WALL STREET STUDIA I DATI, PETROLIO IN TENSIONE – Wall Street recupera altro terreno dopo i dati migliori delle attese relativi alla creazione di nuovi posti di lavoro in giugno (anche se la disoccupazione è rimasta stabile al 7,6% anziché calare come previsto al 7,5%), con l’indice Dow Jones che a fine giornata guadgna lo 0,98%, l’S&P500 che chiude a +1,02%, il Nasdaq che termina a +1,04% e le small cap del Russell 2000 che salgono dell’1,44%. Dal canto loro i T-bond perdono invece quota, col rendimento del decennale che rimbalza sul 2,74% (dal 2,50% di mercoledì sera) mentre quello sul trentennale si riporta sul 3,71% (dal 3,49%). Male anche l’oro, che cala sui 1222,5 dollari l’oncia (29,7 dollari sotto l’ultima chiusura), mentre l’argento viene fissato a 18,87 dollari (88 centesimi di perdita) al contrario del petrolio che sale ancora sui 103,65 dollari (2,68 dollari di guadagno).