Fondiaria-Sai: arrestati i Ligresti e gli ex top manager

FONSAI, SCATTANO LE MANETTE PER I LIGRESTI E GLI EX TOP MANAGER – Colpo di scena nella vicenda Fondiaria-Sai: in queste ore la Guardia di Finanza di Torino, nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla procura di Torino sulla compagnia, ha eseguito sette ordinanze di custodia cautelare nei confronti di Salvatore Ligresti e dei figli Giulia, Jonella e Paolo (che al momento si troverebbe in Svizzera) e di tre ex manager della compagnia (gli ex amministratori delegati Fausto Marchionni ed Emanuele Erbetta e l’ex vicepresidente Paolo Talarico), con l’accusa di falso in bilancio aggravato e di manipolazione di mercato. I fatti a cui fa riferimento la Procura di Torino si riferiscono all’occultamento al mercato di un “buco” nella riserva sinistri attorno ai 600 milioni di euro, che avrebbe causato rilevanti danni ad almeno 12 mila risparmiatori. La vicenda pesa stamane sul titolo che torna a flettere, anche se in modo contenuto (cede al momento meno di mezzo punto a 1,364 euro per azione), dato che gli arrestati non hanno più alcun ruolo nella compagnia dopo il passaggio del controllo al gruppo Unipol. Secondo gli analisti di Websim, inoltre, la vicenda non dovrebbe rallentare il processo di integrazione e di rilancio del gruppo assicurativo su cui gli esperti esprimono una valutazione positiva: “interessante”, con target price a 1,95 euro.