TUTTI I DUBBI CHE APPESANTISCONO TELECOM ITALIA – Ancora una partenza in retromarcia a Piazza Affari per il titolo Telecom Italia, su cui pesa l’estensione dell’istruttoria aperta dall’Antitrust in merito a una possibile intesa restrittiva della concorrenza da parte di alcune società incaricate della manutenzione della rete fissa in rame, mentre sulla stampa italiana si torna a parlare di una possibile cessione di Tim Brazil. Prudenti per ora i commenti degli analisti.
GLI ANALISTI RESTANO CAUTI – Se Websim (che sul titolo ha un rating “neutrale” con target a 0,60 euro per azione) nota come la notizia dell’indagine Antitrust arrivi “nel pieno della polemica fra Telecom Italia e Agcom sulle tariffe di affitto della rete”, ridotte dall’autorithy anche per via della revisione dei costi di manutenzione, segnalando come “il tema del Brasile invece potrebbe avere implicazioni positive nel breve” se “Telecom Italia vendesse Tim Brazil a prezzi superiori a quelli espressi dal mercato”, ipotesi tuttavia giudicata non semplice anche dal punto di vista procedurale, gli uomini di Equita Sim ritengono che l’eventuale cessione “ad un prezzo congruo” possa contribuire a risolvere il problema del debito. Peraltro gli stessi esperti aggiungono di non ritenere che ci “si stia oggi muovendo in tal senso” e confermano il proprio “hold” sul titolo, con target a 0,7 euro.