Anche Tokyo tira il fiato, complici i dati cinesi

FRENA ANCHE A LUGLIO SETTORE MANIFATTURIERO CINESE – Tokyo tira il fiato, con l’indice Nikkei225 a 14.731,28 yen (-0,32%), con qualche presa di beneficio che affiora anche su altre borse emergenti asiatiche come Hong Kong (+0,24%) e Shanghai (-0,52%) dopo il rimbalzo della vigilia, complice la nuova frenata dell’indice Pmi cinese elaborato da Hsbc e Markit per luglio (paria 47,7 punti nella lettura iniziale), che se confermata (il primo agosto) sarà la più bassa degli ultimi 11 mesi e confermerà come il settore manifatturiero di Pechino stia ulteriormente rallentando. Tra le blue chip giapponesi si mettono in luce Alps Electric, Minebea e Tokyo Electron, tutte in crescita di oltre il 3%, mentre Kao cede oltre il 6%, con Kaijima, Unitaka, Shionogi & Co, Taisei e Mitsubishi Motors in rosso di oltre 3 punti.