BPM IN LUCE, DIASORIN PERDE QUOTA – Qualche alto e basso nelle ultime fasi, ma Piazza Affari riesce a superare quasi indenne la decisione di Standard & Poor’s di ridurre il rating di lungo termine di 18 istituti di credito italiani a causa di una recessione che si sta dimostrando più dura e prolungata del previsto. A fine giornata infatti l’indice Ftse Mib segna -0,07% al pari dell’indice Ftse Italia All-Share, mentre il paniere Ftse Italia Star perde lo 0,35%. Tra le blue chip si mettono in luce Gtech, Bpm (dopo il diffondersi di notizie relative alle raccomandazioni contenute nella relazione ispettiva di Banca d’Italia) e Mediobanca, mentre perdono terreno Diasorin, Salvatore Ferragamo e Ubi Banca.