New York in modesto calo nonostante i molti spunti

SEDUTA RICCA DI SPUNTI PER WALL STREET – Nonostante un flusso di nuove operazioni straordinarie come l’acquisizione dei magazzini Saks per 2,9 miliardi da parte dei canadesi di Hudson’s Bay (che porta nelle casse di Diego Della Valle circa 362 milioni di dollari e in quelle di Mediobanca poco meno di 128 milioni) o la fusione Publicis-Onmicom da 35 miliardi di dollari, nonché dati macro meno peggiori del temuto (la vendita di case esistenti è calata dello 0,4% negli Stati Uniti in giugno, contro un consensus che si attendeva un calo dell’1%) Wall Street vive una seduta sottotono.

INVESTITORI RESTANO PRUDENTI – L’indice Dow Jones a fine giornata cede infatti lo 0,24%, l’S&P500 chiude a -0,37%, il Nasdaq perde lo 0,39% e le small cap del Russell 2000 terminano in ribasso dello 0,75%. Dal canto loro i T-bond tornano a flettere e vedono il rendimento del decennale risalire sul 2,59% (dal 2,52% di venerdì sera) mentre quello sul trentennale rimbalza sul 3,66% (dal 3,53%). L’oro ritorna a 1329,4 dollari l’oncia (7,5 dollari sopra la chiusura precedente), l’argento resta a 19,81 dollari (appena 4 centesimi più della vigilia) e il petrolio finisce a 104,44 dollari (26 centesimi meno dell’ultimo fixing).