L’economia Usa è troppo in salute, New York frena

L'INDICE ISM NON MANIFATTURIERO SALE OLTRE LE ATTESE – Complice un indice Ism dei servizi più forte del previsto a luglio (56 punti dai 52,2 di giugno, contro i 53,1 punti attesi) e alcune dichiarazioni da parte di membri della Federal Reserve che sembrano preparare il mercato all’avvio del “tapering” forse già da settembre, Wall Street tira il fiato, col Dow Jones che a fine giornata cede lo 0,30%, mentre l’S&P500 chiude a -0,15%, il Nasdaq resta immobile (+0,09%) e le small cap del Russell 2000 guadagnano un modesto +0,30%. In ripresa invece i T-bond che dopo qualche vendita iniziale vedono il rendimento del decennale scivolare sul 2,63% e quello sul trentennale sul 3,73%, mentre l’oro torna a 1302,2 dollari l’oncia (8,3dollari meno della chiusura precedente), l’argento a 19,69 dollari (23 centesimi sotto i livelli della vigilia) e il petrolio è fissato a 106,49 dollari (45 centesimi di perdita rispetto all’ultimo fixing).