New York si arrende ai timori circa le future mosse della Fed

WALL STREET RESTA ESPOSTA A PRESE DI PROFITTO – Le incertezze circa il futuro degli stimoli della Federal Reserve (in particolare il programma di acquisto di bond sul mercato) pesa oggi in particolare sul settore delle catene distributive e sui titoli high-tech, che ignorano il dato migliore delle attese della bilancia commerciale di giugno e finiscono col pesare su tutto il listino di New York. A fine giornata il Dow Jones cede così lo 0,60%, mentre l’S&P500 termina a -0,57%, il Nasdaq perde lo 0,74% e le small cap del Russell 2000 lasciano sul terreno l’1,02%. In lieve calo anche i T-bond che vedono il rendimento del decennale risalire sul 2,64% (dal 2,63% di ieri sera) mentre quello sul trentennale resta sul 3,73% (invariato). L’oro cede per la sesta seduta consecutiva calando a 1282 dollari l’oncia (20,4 dollari meno della chiusura precedente), l’argento ridiscende a 19,46 dollari (23 centesimi sotto i livelli della vigilia) e il petrolio scivola a 105,72 dollari (77 centesimi di perdita rispetto all’ultimo fixing).