BPVI SI RAFFORZA, MIGLIORA UTILE OPERATIVO – Il Cda di Banca Popolare di Vicenza ha approvato i risultati del primo semestre dell’anno, che ha visto la raccolta “in tempi brevissimi” di 506 milioni di euro, di cui 253 milioni di aumento di capitale e 253 milioni di prestito convertibile, ed ha registrato una ulteriore crescita degli impieghi (+1,6% dal 31 dicembre 2012), pur a fronte di un dato medio del sistema creditizio italiano negativo (-2,1%). Nel periodo si è rafforzata la liquidità strutturale dell’istituto, con un rapporto impieghi/raccolta diretta complessivo sceso al 93,9% (dal 94,8% del 31 dicembre 2012) e un rapporto impieghi/raccolta diretta retail pari a 117,4%, in miglioramento di 4,6 punti percentuali rispetto a dicembre 2012. L’utile operativo è risultato pari a 216,9 milioni di euro (+9,6% rispetto a giugno 2012), “grazie alla crescita dei proventi operativi e alla riduzione dei costi” come precisa una nota. Quasi raddoppiate le rettifiche su crediti, pari a 187,4 milioni di euro (+97,3%), così come il costo del credito, a 1,24% rispetto allo 0,71% di dicembre 2012. L’utile netto è risultato pari a 1,6 milioni di euro, mentre il Core Tier 1 ratio pro forma a fine giugno è salito all’8,99% (+0,76% rispetto a fine 2012) e il numero dei clienti ha toccato gli 1,277 milioni (+4,3%).