L'ASIA RIMBALZA GRAZIE A DATI MACRO E MINORI TENSIONI – Tokyo tira un sospiro di sollievo: l’allungarsi dei tempi prima che si giunga ad un eventuale intervento armato degli Usa contro la Siria non dispiace al listino giapponese, che chiude la giornata con l’indice Nikkei225 a quota 13.572,92 (+1,37%), mentre anche Hong Kong guadagna il 2,04% e Shanghai chiude a +1,14%. Il momentaneo calo della tensione in Medio Oriente si somma del resto a segnali di estensione della ripresa economica mondiale che potrebbero supportare i mercati emergenti, alle prese con il possibile taglio degli incentivi monetari della Federal Reserve. Tra le blue chip giapponesi oggi si mettono in luce Pacific Metals, Taisei, Tokyo Tatemono, Tokyu Land, Tokyo Dome, Shinsei Bank e Kajima, tutte in rialzo di oltre 5 punti percentuali, mentre Pioneer cede il 4,5% e Casio Computer e Mitsubishi Motors oltre il 3%, colpite dal rafforzamento dello yen sul dollaro.