LE SOFFERENZE BANCARIE NON HANNO ANCORA FINITO DI CRESCERE – Come prevedibile a luglio le sofferenze delle banche italiane sono salite nuovamente, dando anzi l’impressione di voler riaccelerare dopo la frenata notata in giugno, secondo quanto emerge dai dati contenuti nel Supplemento al Bollettino Statistico “Moneta e banche” diffuso oggi dalla Banca d’Italia. Il tasso di crescita sui 12 mesi delle sofferenze bancarie è infatti risalito al 22,2%, rispetto al 21,9% (dato rivisto) di giugno, segnando un nuovo massimo dall’inizio della serie di rilevazioni (1998). I depositi bancari del settore privato sono cresciuti del 5,9%, (dal +6,0% di giugno), mentre i prestiti al settore privato sono calati su base annua del 3,3% (dal -3,0% del mese precedente), media di un calo dell’1,1% (dal -1%) per le famiglie e del 4,1% (come già in giugno) per le imprese.