I dieci titoli dei trasporti e tempo libero consigliati dagli esperti di Ubs

DIECI TITOLI – I gruppi che operano nei trasporti e tempo libero sono molto esposti alla congiuntura, ma grazie alla presenza globale spesso riescono a compensare le difficoltà in Europa crescendo in America e nei mercati emergenti. Il sito di milanofinanza.it riporta i rating e prezzi obiettivo che meritano, secondo gli specialisti di Ubs, dieci titoli del settore.

1) Ryanair. Dopo il recente profit warning, gli analisti hanno fissato un prezzo obiettivo di 7,30 euro, contro una quotazione recente di 6,4, con rating neutrale. I costi, esclusi il carburante, sono previsti in crescita del 4%, ma l’accordo siglato con Stansted Airport crea un bacino di nuovi potenziali clienti.

2) Easyjet. La compagnia inglese, che ha registrato una performance del 70% da gennaio e del 132% negli ultimi 12 mesi. Il prezzo obiettivo è 15,60 sterline, che implica margini di rialzo da un prezzo attuale di 13,30, con rating buy (comprare).

3) IAG. Il Medio Oriente, i trasferimenti interni nel Regno Unito e la Spagna dovrebbero trainare la redditività del gruppo, che incontra segnali di ripresa in Europa e una situazione favorevole nelle Americhe. Il prezzo obiettivo del titolo, che in un anno ha reso il 109% (total return) è 365 p, contro una quotazione recente di 323. Il rating è buy (comprare).

4) Lufthansa. La compagnia tedesca merita, secondo gli esperti, un target price di 16 euro, contro un prezzo attuale di 13,9, e il rating buy (comprare). La redditività è stabile, con una buona performance nelle Americhe, stabilità in Europa e un andamento negativo in Asia e nel Medio Oriente. Il titolo da gennaio è sceso del 7%, ma in 12 mesi è cresciuto del 29%.

5) Fraport. La società ha recentemente abbassato le proiezioni sugli investimenti di capitale nell’hub di Francoforte nel 2014 dai 400 milioni stimati nel 2013, con il risultato di poter generare un free cash flow positivo nel 2015. Il titolo, che da gennaio evidenzia una performance del 16,8%, è correttamente valutato 46 euro, un target che è inferiore alle quotazioni attuali (51,5). Il rating è neutrale.

6) Groupe Eurotunnel. Il gruppo quotato a Parigi, dove ha registrato una performance dell’1,9% da gennaio e del 2,4% negli ultimi 12 mesi, ha comunicato dati positivi sul traffico nei mesi estivi (+6,6% nel terzo trimestre per le auto); la tratta Londra-Amsterdam alla fine del 2014 porterà a un incremento del 20-40%. Il rating è buy (comprare), con target 7,80 euro, contro una quotazione recente di 6.

7) National Express. L’obiettivo del gruppo è massimizzare il cash flow, al fine di ridurre l’indebitamento, portando il rapporto debito netto/reddito operativo lordo (ebitda) a 2 entro il prossimo biennio. Il rating sul titolo, che è salito da gennaio del 30,6% e negli ultimi 12 mesi del 20,8%, è buy (comprare).

8) Thomas Cook. Il Regno Unito è il focus del processo di trasformazione del gruppo, visto che attualmente rappresenta il 34% dei ricavi, ma solo l’1% del margine operativo netto (ebit). Il rating sul titolo, che da inizio anno è salito del 207%, è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 1,80 sterline (+16% dai prezzi attuali).

9) Tui AG. L’outlook del gruppo non è stato modificato, sebbene risentirà di un effetto valutario dalla divisione Tui Travel. L’obiettivo prioritario del management è dare una nuova identità alla compagnia, che comprende oltre 200 marchi.  Il titolo, che in un anno ha reso (total return) il 36%, ha un target di 12,50 euro, rispetto a un prezzo recente di 9,2.

10) Rezidor. Il management della società svedese mira a incrementare il margine operativo lordo (ebitda margin) del 6-8% entro il 2015, grazie a una nuova strategia commerciale e a consistenti risparmi nei costi. Come operatore nel settore hotel differisce dai competitor europei per una maggiore esposizione verso i mercati emergenti, in particolare Africa e Russia. Il rating è buy (comprare), sebbene il prezzo obiettivo (38 corone) sia molto vicino alla quotazione recente (37,5).