New York si prepara alla chiusura degli uffici federali

LO STALLO SUL BUDGET PREOCCUPA GLI INVESTITORI – Il braccio di ferro sul budget prosegue al Congresso, mentre ci si avvicina al “government shutdown”, ossia l’interruzione di ogni pagamento e dunque la chiusura di ogni attività dell’amministrazione federale Usa, fissato per il primo di ottobre, e Wall Street inizia a temere un impatto negativo sul Pil (mentre non pare scontare ancora pienamente il rischio di un default che potrebbe essere dichiarato dal prossimo 17 ottobre). A fne giornata il Dow Jones segna così -0,46%, mentre l’S&P500 perde lo 0,41% e il Nasdaq cala dello 0,15%. I T-bond recuperano invece terreno, col rendimento del decennale che cala nuovamente sul 2,62% mentre quello del trentennale scivola sul 3,69%. L’oro risale a 1336,2 dollari l’oncia (12,2 dollari sopra l’ultima chiusura), mentre l’argento si porta a 21,77 dollari (soli 3 centesimi di recupero) e il petrolio resta a 102,87 dollari al barile (4 centesimi meno della precedente chiusura).