REAZIONI COMPOSTE NONOSTANTE L'AGGRAVARSI DELLA CRISI – Riflettori puntati sull’Italia da parte della stampa finanziaria mondiale, che segnala come mentre il governo si trova “sull’orlo di un collasso” i vertici di due delle sue più importanti imprese, Telecom Italia e Intesa Sanpaolo, sembrano aver perso la fiducia degli azionisti. Grazie al costante lavoro di Mario Draghi e della Bce, segnalano molti operatori e analisti, la sensazione è tuttavia che i mercati non abbiano per il momento intenzione di farsi prendere dal panico, tanto che dopo essere salito di 19 centesimi la scorsa settimana, il rendimento del Btp decennale guida ieri è aumentato solo di altri 2 centesimi ed oscilla attorno al 4,43%, rispetto al 7,48% toccato nel novembre 2011 quando Silvio Berlusconi dovette rassegnare le dimissioni da premier.