Si salvano dal rosso solo Milano e Madrid

SOLO I FINANZIARI APPROFITTANO DELLE PAROLE DI DRAGHI – Sono solo Milano (+0,68%) e Madrid (+0,09%) ad evitare il segno meno oggi tra le principali borse europee, che tornano a soffrire i timori di un prolungato empasse sul budget federale Usa che porti il Tesoro americano a sfiorare il collasso (preannunciato per il 17 del mese se non si raggiungerà un’intesa per alzare il tetto all’indebitamento pubblico). Londra contiene i danni (-0,35%), mentre dopo le parole di Mario Draghi, numero uno della Bce (che oggi ha lasciato i tassi fermi) che non ha escluso un’ulteriore limatura del costo del denaro o il lancio di una nuova Ltro per offrire liquidità a tasso fisso a lungo termine alle banche e cercare così di rafforzare una ripresa che non riesce a riassorbire la disoccupazione, i listini di Francoforte (-0,69%) e Parigi (-0,92%) innestano una decisa retromarcia. Debole anche l’Eurostoxx50 (-0,50%), tra i cui componenti si notano i decisi guadagni di Intesa Sanpaolo, Societe Generale, UniCredit e ING Groep, mentre perdono 2 o più punti a testa Schneider Electric, Volkswagen, Lvmh, Essilor International e Bmw.