L’euro si rafforza, bene anche Bonos e Btp

L'EURO SFIORA 1,36 DOLLARI, MAI COSI' IN ALTO DA GENNAIO – Le rassicurazioni giunte da Mario Draghi circa la disponibilità della Bce di impiegare ogni misura straordinaria necessaria a rafforzare una ripresa che non riesce a scalfire il problema della disoccupazione nel Sud Europa, il superamento del test della fiducia al Senato da parte del governo Letta e le incertezze in merito alle trattative sul bilancio federale Usa consentono oggi all’euro di risalire sui massimi da gennaio a 1,3594 dopo aver brevemente superato anche quota 1,36 nel corso della seduta. Sul mercato obbligazionario gli emittenti “periferici” europei recuperano terreno, col rendimento sul Btp decennale guida in calo al 4,34% (7 punti base meno di ieri), quello sui Bonos al 4,07% e quello sui Bund all’1,80%. Lo spread Btp-Bund si riduce così al 2,54%, mentre sale allo 0,27% quello tra titoli italiani e spagnoli.