New York perde l’1%, oro sull’altalena

LA LIQUIDITA' ESCE DALL'AZIONARIO E SI PARCHEGGIA SU BOND E ORO – Mentre crescono le pressioni perché il Congresso trovi un’intesa sul budget, ma ciò nonostante lo “shutdown” sta ormai completando il suo terzo giorno di progressivo arresto di tutte le attività federali non essenziali, Wall Street torna a perdere quota, col Dow Jones che chiude in calo dello 0,90%, al pari dell’S&P500, il Nasdaq in rosso dell’1,07% e le small cap del Russell 2000 che arretrano dell’1,08%. Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento del decennale restare sul 2,61% e quello del trentennale sul 3,71%. L’oro vive una giornata sull’ottovolante ma poi chiude a 1319,3 dollari l’oncia (solo 1,4 dollari sotto l’ultima chiusura), mentre l’argento è rissato a 21,77 dollari (13 centesimi di calo) e il petrolio ridiscende a 103,04 dollari al barile (1,06 dollari meno della vigilia).