PROSEGUE L'ALLEGGERIMENTO DELLE POSIZIONI ANCHE IN EUROPA – Quarta giornata in calo per gli indici delle principali borse europee, che continuano a soffrire il braccio di ferro in atto al Congresso Usa su budget federale e innalzamento del tetto al debito pubblico. Londra al momento cede lo 0,35%, Parigi oscilla a -0,33%, Francoforte è immobile (-0,08%), Madrid scivola in rosso dello 0,27% e solo Milano, come già ieri, riesce a recuperare frazionalmente terreno (+0,18%), grazie in particolare al fermento del settore bancario con titoli come Mps e il comparto delle banche popolari, a partire da Bper, in decisa crescita per la prospettiva di un’accelerazione nei processi di ristrutturazione e adeguamento della governance societaria. L’indice Eurostoxx50 segna invece -0,21%, sebbene si notino rialzi come per Asml Holding, Bayer e Intesa Sanpaolo, mentre i cali più marcati riguardano Gdf Suez, Rwe, Eads ,e.On e Deutsche Telekom.