INDICI DI NUOVO IN CALO, RIMBALZA L'ORO – Repetita adiuvant: visto che neppure nello scorso fine settimana il Congresso è riuscito a sbloccare l’empasse su budget federale e innalzamento del tetto al debito pubblico, prolungando il “government shutdown” che pesa sulla ripresa economica statunitense, Wall Street torna a mandare un chiaro segnale di insofferenza a Washigton e dopo circa tre quarti d’ora di lavoro l’indice Dow Jones segna -0,51%, l’S&P500 cala dello 0,50%, il Nasdaq perde lo 0,55% e le small cap del Russell 2000 oscillano a -0,59%. Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento del decennale restare sul 2,69% e quello del trentennale sul 3,75%. L’oro rimbalza a 1283,2 dollari l’oncia (11 dollari più di venerdì), l’argento torna a 21,54 dollari (18 centesimi meglio della vigilia) e il petrolio resta a 101,67 dollari al barile (11 centesimi sotto l’ultimo fixing).