OBAMA VINCE IL BRACCIO DI FERRO CON BOHENER – Il Senato Usa si prepara a votare un compromesso bipartisan che possa porre fine al government shutdown e innalzare il tetto al debito pubblico Usa, con la promessa da parte del leader repubblicano John Bohener che il suo partito non bloccherà l’intesa nonostante gran parte degli obiettivi dell’offensiva voluta dall’ala estremista legata al “tea party” non siano stati raggiunti e l’Obamacare resti in piedi. La vittoria di Barack Obama e soprattutto l’allontanarsi dello spettro del default sembra piacere a Wall Street dove a fine giornata il Dow Jones guadagna l’1,36%, mentre l’S&P500 recupera l’1,29%, il Nasdaq chiude a +1,18% e le small cap del Russell 2000 terminano a +1,19%. Dal canto loro i T-bond, inizialmente in calo, recuperano terreno e vedono a fine giornata il rendimento del decennale caalre sul 2,67% e quello del trentennale sul 3,73%. L’oro rimane a quota 1279,6 (solo 1 dollaro meno della vigilia), l’argento resta a 21,33 dollari (2 soli centesimi di rialzo) e il petrolio risale a 102,26 dollari al barile (1,23 dolalri sopra l’ultimo fixing).