Una mezza smentita non basta per Telecom Italia

SEDUTA DA DIMENTICARE PER TELECOM ITALIA – Non si arresta a Piazza Affari la caduta di Telecom Italia (che a meno di mezzora dalla fine dell’ottava borsistica perde il 6% a 67,45 centesimi di euro per azione), dopo che la società in una nota ha definito “illazioni giornalistiche”le odierne indiscrezioni di stampa “circa presunte operazioni di aumento di capitale, dismissioni di asset, cambiamenti della politica di dividendo”, aggiungendo però di non essere “in condizioni di commentare” tali voci e confermando invece “che sono in corso le attività volte alla definizione del piano industriale del gruppo 2014-2016, che sarà presentato al Cda il prossimo 7 novembre”. Una smentita a metà, secondo la maggior parte degli operatori milanesi, che non cambi lo scenario di un possibile aumento di capitale tra 1,5 e 2 miliardi accompagnato ad un’eventuale sospensione del dividendo ordinario per quest’anno, nonché le incertezze circa il possibile braccio di ferro tra Telco e i Fossati, che sembrano cercare l’appoggio di BlackRock e altri investitori istituzionali in vista della prossima assemblea societaria.