Halldis, come comprare casa all’estero e farla fruttare

L’EVENTO – Halldis, società italiana nella gestione di appartamenti per affitti brevi del Gruppo WIndows on Europe, presieduto da Leonardo Ferragamo, ha organizzato per lunedì 4 novembre un evento dal titolo “Come investire all’estero: Londra, Parigi, Miami – Le opportunità nel mercato degli affitti brevi”, in collaborazione con South Beach Estates e Hera International Real Estate.

INVESTIMENTI ALL’ESTERO – La motivazione che ci ha spinto ad organizzare questo evento è molto semplice”, spiega Paola Luce, responsabile sviluppo estero di Halldis. "Gli studi di mercato degli ultimi anni ci dicono che sono sempre di più gli italiani che investono nel mattone all’estero, ovviamente facendo attenzione a scegliere le mete turistiche più gettonate e i centri economico-finanziari più importanti, in grado di garantire i migliori rendimenti e di mantenere il valore dell’immobile nel tempo. Tendenza che abbiamo avuto modo di riscontrare direttamente tramite la nostra esperienza degli ultimi 7 anni a Parigi, dove l’80% dei 90 appartamenti che gestiamo per gli affitti brevi è di proprietà italiana”.

LO SCENARIO DI RIFERIMENTO – L’attrattiva esercitata dal mercato immobiliare londinesi sugli italiani non tende a diminuire, al punto che il Bel Paese è diventato il principale investitore nel mattone a Londra. Un articolo del noto quotidiano inglese The Guardian della settimana scorsa riferisce di come, nel 2011, in piena crisi dell’Eurozona, i cittadini dei due Paesi in maggior difficoltà – Italia e Grecia –  abbiano acquistato immobili a Londra per 400 milioni di sterline, mettendo i loro risparmi al riparo dal rischio di collasso della moneta unica in un mercato dagli ottimi rendimenti (secondo il Britain's Office for National Statistics tra luglio 2012 e luglio 2013 i prezzi delle case in centro a Londra sono cresciuti del 9,7%), con un governo relativamente stabile e con un regime fiscale particolarmente favorevole.

IMMOBILE A MIAMI – Ultimamente, la stessa Miami sta diventando un centro sempre più interessante per numerose ragioni: a partire dai forti flussi turistici internazionali che attrae, come possono ben testimoniare le cronache di costume, con i tanti calciatori e artisti nostrani che vengono regolarmente paparazzati sulle sue lunghe spiagge, alla forte crescita economica che la contraddistingue, in qualità della sua posizione di secondo centro finanziario degli Stati Uniti e del fatto di essere sede di moltissime società che la scelgono come trampolino verso l’America Latina, fino ad arrivare alle procedure amministrative, burocratiche e legali molto snelle, che rendono l’acquisto di un immobile semplice ed economico. Se a questi fattori si aggiungono un cambio interessante e la bassa pressione fiscale, è ancora più facile comprendere perché Miami rappresenti una piazza dalle notevoli potenzialità.