IL RALLY DELL'EURO E' ORMAI ALLE SPALLE? – Meglio non puntare troppo sull’euro: nonostante la valuta unica europea oggi risalga a 1,3417 contro dollaro (oscillando a 131,71 contro yen e a 1,2293 verso franco svizzero), secondo un sondaggio condotto presso gli investitori dall’agenzia Bloomberg vi sarebbe un 50% di probabilità che dopo il taglio dei tassi deciso ieri dalla Bce e in vista del possibile avvio del “tapering” (rallentamento degli acquisti di bond sul mercato) da parte della Federal Reserve, il biglietto verde recuperi tutto il terreno perduto in questi mesi entro al più tardi la primavera del prossimo anno. Anche perché visto che dai minimi di aprile ad oggi l’euro ha guadagnato oltre il 5% contro il dollaro, la tentazione per molti di portare a casa i guadagni prima che essi svaniscano sembra elevata, tanto più che notizie come il taglio del rating sovrano francese da parte di Standard & Poor’s minano ulteriormente la fiducia, già modesta, in una ripresa economica europea che possa giustificare un duraturo rialzo dell’euro (che andrebbe a impattare negativamente sulle esportazioni, finora unica valvola di sfogo per le economie del vecchio continente, alle prese con gli effetti depressivi della repressione fiscale fortemente voluta dalla Germania).