I GREEN BOND – Il mercato dei green bond è ancora di nicchia, ma in Italia ci sarebbero già alcuni emittenti interessati a questa asset class in rapida crescita. A dirlo a Il Sole 24 Ore Gabriele Vianello, responsabile del capital market in Italia per Bnp Paribas. A livello mondiale, dall’inizio dell’anno sono stati emessi circa 8 miliardi di euro di questa tipologia di titoli, con emittenti sia istituzionali (come la Banca mondiale) alle aziende (come Edf, Air liquide e Bank of America).
COSA SONO – Negli Stati Uniti è un vero e proprio boom di green bond. Sono titoli emessi (molto spesso da società con elevato investment grade) per finanziare progetti specifici nel campo ambientale e sociale, fornendo informazioni sullo stato di avanzamento dei progetti finanziati. Qualche esempio? La città di New York con l’Apple green bond da 330 milioni di dollari ha finanziato la riqualificazione di 700 scuole, mentre lo stato del Massachussets ha collocato 100 milioni in green bond per la riqualificazione dell’ambiente dal miglioramento della qualità dell’acqua, all’efficienza energetica alle bonifiche da rifiuti.
INTERESSE A INVESTIRE – Gli investitori istituzionali interessati ad investire, spiega ancora il quotidiano finanziario, sta crescendo. L’ultima frontiera è infatti quelle delle banche con il colosso Bank of America che lo scorso novembre ha emesso il suo primo green bond da 500 milioni di dollari.