WALL STREET APPREZZA LA GUIDANCE DELLA FED – Il dato anomalo (complice il calendario delle festività di dicembre) dei “jobless claims” (richieste di sussidio di disoccupazione, ndr), saliti di 10 mila domande la scorsa settimana a quota 379 mila, il massimo dalla fine di marzo, non incidere sul tono di Wall Street che nonostante qualche presa di profitto dopo lo scatto in avanti segnato ieri mostra di apprezzare la nuova “guidance” della Federal Reserve (il cui bilancio è ormai arrivato alla quota record di 4.010 milairdi di dollari di attivo) in materia di tassi e previsioni macroeconomiche.
IN LUCE WALT DISNEY, CALA MICROSOFT – A fine giornata il Dow Jones segna +0,07%, l’S&P500 resta a -0,06%, il Nasdaq cede lo 0,29%; tra le blue chip americane si mettono in luce Chevron e Walt Disney, mentre perdono quota Microsoft e McDonald’s. I T-bond dal canto loro vedono il rendimento del decennale salire ancora sino sul 2,93%, mentre quello del trentennale oscilla sul 3,91%. L’oro crolla a 1.189,2 (29,8 dollari in meno della chiusura di ieri), l’argento cala a 19,22 dollari (58 centesimi di perdita) e il petrolio si conferma sui 97,77 dollari al barile (15 centesimi di guadagno).