FIAT IN GRANDE SPOLVERO A MILANO – Fiat superstar in borsa nel primo giorno del 2013, con un bilancio che potrebbe già soddisfare gli investitori per tutto l’anno: +13,37% a 13,74 euro per azione. Merito dell’accordo con Veba per salire al 100% di Chrysler entro il 20 gennaio prossimo ad un costo (4,35 miliardi complessivi di cui 1,9 miliardi attraverso un dividendo straordinario tramite l’utilizzo della liquidità disponibile di Chrysler e 1,7 miliardi tramite l’utilizzo della liquidità disponibile di Fiat), un prezzo giudicato di poco superiore a quanto sperato da Fiat (attorno ai 4,2 miliardi) e inferiore alle cifre ipotizzate fino allo scorso novembre (attorno ai 5 miliardi).
KEPLER POSITIVO MA CON QUALCHE RISERVA – Secondo alcuni analisti come quelli di Kepler Cheuvreux (che stamane ha alzato il target price del titolo Fiat da 4,4 a 5 euro per azione, confermando però il giudizio di “reduce”, ridurre) l’accordo è positivo, ma non risolve i problemi legati all’elevato indebitamento industriale del gruppo, ritenuto insostenibile a lungo termine data l’attuale generazione di cassa. Gli analisti, inoltre, sono preoccupati dal calo dei volumi di vendita in America Latina nel terzo trimestre e nel quarto 2013. Preoccupazioni che per ora non sfiorano gli investitori, anche perché i volumi restano modesti e dunque poco significativi: poco meno di 58 milioni di pezzi passati di mano contro una media di 309 milioni nell’ultimo mese borsistico.