MAGGIORE TUTELA PER I CONSUMATORI – Indennizzi più alti in caso di disservizi, obbligo di avvisare i clienti almeno tre giorni prima per interruzioni programmate, preventivi più rapidi, anche telefonici, per attivare e disattivare la fornitura. Sono alcune delle novità introdotte dall'Autorità per l'energia per migliorare la qualità del servizio di distribuzione del gas, in vigore dal primo gennaio. Da gennaio diventano operative anche nuove regole per la corretta ricostruzione dei consumi di gas in caso di malfunzionamento o di guasto del contatore. Con i nuovi meccanismi sarà possibile superare alcune criticità riscontrate nel ricalcolo dei consumi a seguito di una verifica del contatore su richiesta del venditore, del cliente o nell'ambito delle attività del distributore.
IL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE – Le nuove regole dell'Autorità riguardano il servizio di distribuzione e misura nel periodo regolatorio 2014-2019, ovvero le attività di servizio delle società di distribuzione per portare il gas naturale dai gasdotti nazionali alle abitazioni e per la gestione del contatore. Fra le principali innovazioni, l'aumento da 30 a 35 euro dell'indennizzo base accreditato automaticamente in bolletta ai consumatori in caso di mancato rispetto dei parametri di qualità del servizio.