PUNTARE SULL’ITALIA – Sarà l’anno di Italia e Spagna? Secondo il Wall Street Journal pare di sì. O almeno per quanto riguarda il mercato obbligazionario. Lo riporta Il Sole 24 Ore citando un articolo sul Wsj di Richard Bailey: “considerando i magri rendimenti altrove, i due Paesi appaiono ancora invitanti, specialmente la Spagna". Nonostante i rischi che ancora dominano in Italia, secondo il Wsj, sembra "improbabile" che ciò provochi "grandi perturbazioni sui mercati". "Gli investitori italiani hanno tasche profonde che fanno da salvaguardia alla domanda".
QUESTIONE DI RENDIMENTI – Nonostante il raffreddamento dello spread dei due Paesi con il benchmark decennale tedesco, "il divario rimane relativamente ampio, a circa due punti percentuali". Per il Wsj, il ritmo registrato finora quest'anno – con i rendimenti decennali calati di 0,29 punti percentuali al 3,89% per la Spagna e di 0,19 punti al 3,92% in Italia – non può durare. Sarà forse difficile battere i rendimenti dell'anno scorso dell'11% per la Spagna e del 7,2% per l'Italia. Ma nel 2014 – conclude il Wsj – i bond mediterranei offriranno probabilmente ancora "generosi guadagni".