WALL STREET CONCENTRATA SULLE TRIMESTRALI – Più dei dati del mercato del lavoro di dicembre (che hanno registrato un forte calo del numero di nuovi posti di lavoro creati dalle aziende private ma anche un tasso di disoccupazione sceso al 6,7%), a Wall Street sembra interessare la stagione delle trimestrali appena avviata, con gli investitori impegnati in un’attenta rotazione di titoli e settori. Così a fine giornata l’indice Dow Jones segna -0,05%, l’S&P500 chiude a +0,23%, il Nasdaq finisce in rialzo dello 0,44% e le small cap del Russell 2000 guadagnano lo 0,53%.
TONFO DI ALCOA, BENE INTEL E MICROSOFT – Tra le blue chip Usa cedono Alcoa (-5,4%,) dopo una trimestrale giudicata deludente, Chevron e General Electric, mentre recuperano terreno Microsoft, Coca-Cola e Intel. I T-bond dal canto loro vedono il rendimento sul decennale calare sul 2,86% mentre quello sul trentennale ridiscende sul 3,80%; l’oro è risalito ancora a 1245,90 dollari l’oncia (18,2 dollari più di ieri), l’argento è tornato a 20,12 dollari l’oncia (55 centesimi di rialzo) e il petrolio ha chiuso a 92,72 dollari al barile, 42 centesimi sopra il precedente fixing.