BANCHE SOTTO ISPEZIONE – Dopo un’apertura in generale ribasso a Piazza Affari riaffiora qualche acquisto che consente ai titoli del comparto bancario di recuperare il segno positivo. Sui titoli grava l’attesa per l’esito delle ispezioni avviate dalla Banca d’Italia nell’ambito della procedura di Asset quality review lanciata dalla Bce, i cui risultati saranno resi noti a ottobre e la possibilità, rilanciata oggi dalla stampa italiana, che emerga la necessità di nuovi aumenti di capitale.
SOLO TRE GLI AUMENTI ATTESI – Gli analisti e gli investitori non sembrano tuttavia dare eccessivo credito all’ipotesi, giudicando piuttosto probabile un’ulteriore serie di accantonamenti e svalutazioni che potrebbero deprimere i bilanci ancora per qualche trimestre. Gli unici istituti quotati che hanno già annunciato di dover procedere ad un aumento restano dunque Mps (3 miliardi), Bpm (500 milioni) e Banca Carige (ancora da definire l’ammontare, con attese che spaziano tra i 500 e gli 800 milioni).