L’allarme di Fmi e Fed: Norvegia a rischio bolla immobiliare

RISCHIO BOLLA – Nella lista dei Paesi a rischio bolla immobiliare si aggiunge la Norvegia. Lo sostiene il Fondo Monetario Internazionale, che ha avvertito il governo di Oslo di porre un freno alla spesa. Dal 2008, infatti, i prezzi delle case sono cresciuti nel Paese del 30%, calcolano due economisti della Federal Reserve, Marius Jurgilas e Kevin J.Lansing. E se il reddito disponibile delle famiglie norvegesi è aumentato solo del 3,8% tra il 2008 e il 2012, i prezzi delle case sono cresciuti del 6% al netto dell’inflazione solo tra il 2010 e il 2012. Secondo la Fed, gli immobili in Norvegia sarebbero sopravvalutati del 15-20%.

LE RASSICURAZIONI – Secondo la Real Estate Association norvegese, riferisce il sito Investireoggi.it, se nel 2000 un metro quadrato di un immobile costava mediamente 13.000 corone, oggi ne vale 31.600, circa 4.200 euro. Da qui l’esplosione dell’indebitamento delle famiglie, stimato in 120 miliardi di euro. Il ministro delle Finanze, Sigbjorn Johnsen, cerca di rassicurare: l’elevata ricchezza delle famiglie e la solidità delle finanze norvegesi, la bassissima disoccupazione del Paese, la solidità politica del Paese euna crescita annual del Pil del 3% dovrebbero garantire una certa tranquillità.