Spazio, ultima frontiera (del business)

SPACEX ATTRAE L’ATTENZIONE DEGLI STATI Space Exploration Technologies Corporation, meglio nota come SpaceX, società guidata dal miliardario americano Elon Musk che si propone di gestire lanci spaziali commerciali, sembra far gola a molti politici. Secondo quanto ha rivelato lo stesso Musk (ceo di SpaceX) il Texas, ad esempio, ha già fornito 20 milioni di dollari di incentivi finanziari e agevolazioni legali (come la chiusura di una spiaggia pubblica durante i lanci e tutele legali contro eventuali richieste di danni per il rumore prodotto dai lanci), per convincere la società a utilizzare un’area vicina a Brownsville (la più povera area metropolitana degli Stati Uniti) come base di lancio.

FONDI E INCENTIVI IN CAMBIO DI OCCUPAZIONE – Non è però detto che il Texas riesca a farcela: secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg a contendersi i futuri lanci di SpaceX (che come la concorrente Orbital Sciences  avrà come cliente in particolare la Nasa per quanto riguarda i periodici rifornimenti della Stazione spaziale internazionale) e le relative ricadute occupazionali (si stima che la sola società di Musk, già tra i cofondatori di Paypal e Tesla Motors, possa impiegare fino a 600 propri addetti a lancio) sono anche la Florida, Puerto Rico e la Georgia, ognuno dei quali è pronto a offrire finanziamenti e agevolazioni per cercare di convincere Musk.

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