MATTINATA SENZA SORPRESE – Mattinata senza grandi emozioni in Europa, che a metà giornata vede Londra cedere lo 0,58%, Parigi oscillare a -0,24%, Francoforte in rosso dello 0,25%, mentre Madrid recupera lo 0,22% e Milano sale dello 0,31%, con l’Eurostoxx50 appena sotto i livelli di ieri (-0,17%). In attesa di vedere se i colloqui tra il Segretario di stato americano, John Kerry, e la sua controparte russa, il ministro degli Esteri Sergei Lavrov, ridurranno ulteriormente la tensione attorno all’Ucraina, nessuna sorpresa è venuta dal dato del Pil di Eurolandia salito dello 0,3% nel quarto trimestre del 2013 (+0,4% nel caso della Ue-28). Nell’intero 2013 il Pil di Eurolandia ha segnato un calo dello 0,5%, quello della Ue-28 un modesto +0,1%.
CARREFOUR RASSICURA GLI INVESTITORI – Tra le blue chip europee si mette in luce Carrefour con un rialzo del 4% dopo risultati in linea con le attese e l’assicurazione giunta dal management della seconda maggiore catena distributiva mondiale che verranno rafforzati gli investimenti per ravvivare gli ipermercati in Est Europa, da tempo in crisi, e rafforzarsi su mercati emergenti chiave come Brasile e Cina. Bene anche Intesa Sanpaolo (che sfrutta una promozione giunta oggi dal Credit Suisse) e Daimler, mentre perdono quota Crh, Airbus Group, L’Oreal, Essilor International e Danone.