SOROS: EUROLANDIA RISCHIA 25 ANNI DI STAGNAZIONE – Secondo l’investitore miliardario George Soros l'Europa rischia di dover affrontare altri 25 anni di stagnazione “stile giapponese” a meno che i politici non perseguano una maggiore integrazione politica di Eurolandia e non modifichino le strategie che finora hanno scoraggiato le banche a fornire nuovo credito alle imprese. Secondo Soros, che ha rilasciato le sue dichiarazioni in un’intervista a Bloomberg Television stamane a Londra, mentre nell’immediato la crisi finanziaria che ha afflitto l’Europa dal 2010 “è finita”, resta in atto la crisi politica che ha diviso la regione tra paesi creditori e debitori.
SERVE RIORGANIZZARE IL CREDITO E PIU’ INTEGRAZIONE – Un altro errore, per Soros, è stato incoraggiare le banche a superare gli stress test, anziché rilanciare l’economia fornendo nuovi capitali alle imprese. L’Europa “potrebbe non sopravvivere a 25 anni di stagnazione” ed è dunque necessario procedere a una maggiore integrazione politica e risolvere una volta per tutte il problema bancario, “perché l’Europa è in ritardo rispetto al resto del mondo nel riorganizzare le sue banche”.