FONDI ED ETF – Nell'ultima settimana oltre 4 miliardi di dollari hanno lasciato l'azionario per trovare allocazioni alternative, in particolare sul mercato monetario e nel reddito fisso.
E' quanto emerge dalla lettura dei dati relativi all'orientamento dei flussi d'investimento in fondi comuni ed ETF nell'ultima settimana.
TRAVASO IN CORSO – Per le azioni quella appena chiusa è stata la ventiduesima settimana consecutiva di emorragia, con fuoriuscite che hanno pesato per un totale di 4,4 miliardi.
Tale deflusso si è riposizionato sulle obbligazioni governative, dove i flussi in entrata sono saliti ai livelli più alti dall'ottobre 2014, sull'obbligazionario in generale (+6 miliardi grazie soprattutto al debito emergente) e sul mercato monetario, dove si è assistito al più grande afflusso di sempre.
ANCORA BENE LE MATERIE PRIME – Prosegue infine il favore degli investitori verso le commodity, che rispetto alla settimana precedente hanno visto crescere di oltre 4 volte i capitali in ingresso.