Piazza Affari chiude il 2016 con un saldo negativo del 10%. Intesa il titolo più scambiato dell’anno

Quando mancano meno di tre ore alla chiusura dell’ultima seduta dell’anno, l’indice FTSE Mib, attualmente a 19.280 punti, appare avviato a chiudere il 2016 con una performance negativa di circa 10 punti percentuali rispetto a 12 mesi prima.

Secondo la review dei mercati 2016 pubblicata oggi da Borsa Italiana, sulla Piazza milanese gli scambi di azioni hanno raggiunto una media giornaliera di 2,5 miliardi di Euro con 297.000 contratti (+6,1% rispetto al 2015). Complessivamente sono stati scambiati oltre 74,9 milioni di contratti e un controvalore di oltre 619,5 miliardi di Euro. Il massimo giornaliero per contratti e controvalore scambiato è stato raggiunto il 24 giugno 2016 con 6,5 miliardi di Euro e 767.551 contratti scambiati.
Intesa San Paolo è stata l’azione più scambiata per controvalore, con un totale di 78,0 miliardi di Euro, mentre Unicredit è stata la più scambiata in termini di contratti con 5,8 milioni di contratti.

Nel 2016 sono avvenute venti ammissioni di cui 14 Ipo, una raccolta per un totale di 1,4 miliardi di euro e una capitalizzazione complessiva delle società quotate pari a 524,9 miliardi (il 31,8% del Pil).

Nell’anno che sta per finire si contano 387 società quotate sui mercati di Borsa Italiana. Nel dettaglio: 244 società sul mercato Mta (di cui 71 allo Star), 66 società su Global Equity Market e 77 su Aim Italia.

Tra le Ipo, 3 sono andate sull’Mta – Technogym, Coima RES ed Enav – e 11 sull’Aim Italia. Oltre alle 14 Ipo, si aggiungono le ammissioni in Borsa di Ferrari e Italgas.