STERLINA TOCCA NUOVI MINIMI – Sterlina in calo dopo che il Sunday Times ha anticipato ieri come il premier britannico Theresa May sia intenzionata ad andare ad una “hard Brexit” con la rinuncia all’accesso al mercato unico europeo per merci e servizi britannici pur di riguadagnare il controllo dei flussi migratori e poter siglare accordi commerciali bilaterali (probabilmente a partire da un’intesa con gli Stati Uniti, ndr).
CONTRO IL DOLLARO SCIVOLA ATTORNO A 1,20 – La valuta britannica stamane cade a 1,135 contro euro e a 1,2047 contro dollaro, dopo essere anche scesa sotto 1,2 contro il biglietto verde. Su livelli così deboli la sterlina non si vedeva dallo scorso ottobre, quando si era registrato un crollo repentino seguito da un altrettanto rapido recupero di quotazioni nell’arco di pochi minuti.
HARD BREXIT DANNEGGERA’ ECONOMIA – Anche se si è ancora in attesa che la Corte Suprema britannica decida se il governo inglese può attivare autonomamente la procedura per uscire dalla Unione europea o debba aspettare un voto del parlamento, molti trader prevedono che nelle prossime settimane la valuta inglese continuerà a rimanere sotto pressione e potrà toccare ulteriori minimi, in previsione di un severo rallentamento dell’economia britannica in conseguenza proprio dell’abbandono del mercato unico europeo.