BANCO BPM SI METTE IN LUCE – Avvio di giornata positivo per il titolo Banco Bpm, in rialzo del 3,33% a 2,918 euro per azione dopo che sono passati di mano quasi 18 milioni di pezzi, a un passo dal massimo storico di 2,982 euro del 25 gennaio scorso. Aiuta il titolo un report di Barclays nel quale gli analisti della banca inglese alzano il giudizio da “equalweight” (peso del titolo in portafoglio pari a quello sugli indici, ndr) a “overweight” (sovrappesare, ndr), con target price rivisto da 2,90 a 3,30 euro.
FORTI OSCILLAZIONI DA INIZIO ANNO – L’attentato di ieri sera a Manchester non sembra per ora incidere eccessivamente sul tono positivo dei mercati e del comparto finanziario in particolare e il titolo Banco Bpm in particolare appare ben intonato e in grado di migliorare i propri recenti record. Come ha sottolineato anche il numero uno dell’istituto, Giuseppe Castagna, le azioni Banco Bpm hanno mostrato in questi primi mesi dell’anno forti oscillazioni, probabilmente anche a causa della presenza nel capitale di molti fondi e dalla mancanza di un nucleo stabile di azionisti che potrebbe formarsi nei prossimi mesi.
TRIMESTRALE OK, MOLTI CANTIERI APERTI – I risultati della trimestrale sono poi apparsi particolarmente brillanti specie per quanto riguarda la crescita delle commissioni. Al momento l’istituto ha diversi cantieri strategici aperti per definire quali saranno le fabbriche prodotto del gruppo, così da eliminare tramite accorpamenti o cessioni i numerosi “doppioni” nati con la fusione di Bpm e Banco Popolare. Molta carne al fuoco che potrebbe dunque accendere l’interesse degli investitori ancora per diversi mesi.