Materie prime: inizio anno col “botto” per il palladio

Palladio sfiora massimi storici

Inizio d’anno coi fuochi d’artificio per le materie prime e i metalli preziosi in particolare, anche se non nella stessa misura per tutti: mentre l’oro è a 1.319,5 dollari l’oncia, ancora distante circa il 31% dal record storico di 1.921,17 dollari segnato nel 2011, il palladio è a 1.092 dollari l’oncia, vale a dire appena l’1,6% sotto i massimi storici toccati ben 17 anni fa.

Bene anche il platino

Sempre tra i metalli preziosi, l’argento resta sui 17,26 dollari l’oncia contro i 50,35 dollari del record storico del 18 gennaio 1980, sfiorato nuovamente nell’aprile 2011 (quando le quotazioni toccarono quota 49,82 dollari), mentre il platino in queste ore viene scambiato a 1.100,28 dollari, rispetto al picco di 1,492 dollari raggiunto nel 2009.

Petrolio a 62 dollari al barile

L’oro nero, ossia il petrolio, prosegue a sua volta il suo recupero e viene indicato a 62 dollari al barile a New York (67,97 dollari al barile nel caso del Brent scambiato a Londra). Anche in questo caso tuttavia la strada per toccare il record storico di 145,31 dollari al barile del luglio 2008 appare ancora piuttosto lunga.