Putin e il caso dell’anello del Superbowl “rubato”

Il caso risale al 2005, ma è emerso solo in questi giorni. Il proprietario dei New England Patriots, il magnate Robert Kraft, si trovava in visita da Putin a San Pietroburgo. Durante l'incontro, Kraft si vantò con Putin dell'anello celebrativo della vittoria del campionato di football americano da parte della sua squadra, estraendo e mostrando al premier russo l'anello celebrativo con diamanti vari incastonati per un valore di 25mila dollari. Putin, dopo esserselo provato, se lo sarebbe infilato in tasca e sarebbe andato via circondato dalle guardie del corpo.

Ora l'anello celebrativo dei New England Patriots è nella biblioteca dei regali di Stato russi. Kraft provò ad intercedere presso l'allora presidente Usa Bush per riavere l'anello, ma lo stesso Bush rispose che non era il caso di intaccare i rapporti di stato con la Russia di Putin. Un anello celebrativo simile a quello del caso di stato Usa-Russia risalente al 1994, la scorsa settimana è stato venduto per 320mila dollari. Il valore che assumerà presto l'anello che ora è in Russia, considerato il massimo cimelio della gloria per ogni vincitore del Superbowl.

Tag: